Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio

Rinnovare il valore della comunicazione per comunicare il valore dei territori.
- Sabato 7 maggio 2022 -

Negli eventi AIS Veneto sono rispettati tutti i protocolli per il distanziamento sociale atto al contenimento della pandemia Covid19, con misure condivise con le strutture che offrono ospitalità.

Tutto il personale AIS Veneto e tutti i partecipanti accedono agli spazi di incontro rispettando le misure previste dalla normativa vigente.
Laddove si verifichino situazioni di assembramento è sempre raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione individuale.

PRESENTAZIONE EVENTO

Programma

L'Associazione Italiana Sommelier Veneto, in collaborazione con il MiC, il MI ed il MIPAAF, ha in programma sabato 7 maggio 2022 la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio, giunta alla XII edizione, un evento in cui ci sarà l'incontro tra vino, olio, arte e cultura. Il tema della manifestazione sarà: "Rinnovare il valore della comunicazione per comunicare il valore dei territori. Vino e olio nella Cristianità. Il racconto di un viaggio attraverso i secoli". La manifestazione si terrà a Rovigo all’interno del Tempio della Beata Maria Vergine del Soccorso, detta La Rotonda, una delle poche chiese a pianta ottagonale risalente agli anni a cavallo fra Cinquecento e Seicento.

Verrà sviluppato un percorso narrativo sull’importanza della cultura del vino e dell’olio attraverso l’intervento del Prof. Di Donna Gianandrea, docente di liturgia, e il racconto di 8 vini provenienti da sei differenti Abbazie europee, terminando con l’Abbazia di Praglia di Padova. La descrizione dei territori verrà effettuata da Giovanni Geremia nostro Relatore, accompagnata dalla musica dell’organo de La Rotonda suonato dal Maestro Cittadin Nicola e del violino del Maestro Breda Nicola. Al termine sotto il portico della Tempio avremo modo di degustare i vini oggetto di questo percorso.

La partecipazione all'evento è gratuita. La prenotazione è obbligatoria attraverso acquisizione del ticket di ingresso.

Il Programma: 

  • 14.15 registrazione dei presenti
  • 14:30 Breve saluto della Autorità
  • 14:45 Presentazione dell’evento:
    • Dott. Zanforlin Luciano (presidente del sindacato del Tempio) - descrizione del Chiesa della Beata Maria Vergine del Soccorso
    • Maestro Cittandin Nicola – l’organo più antico del Polesine
  • 15.00 prof. Di Donna Gianandrea - Vino e Olio nella Liturgia Cristiana
  • 15:20 Sommelier Giovanni Geremia  - Un percorso attraverso il racconto di 8 vini delle Abbazie d’Europa. La descrizione di ogni vino sarà accompagnato dalla musica dei Maestri Cittandin Nicola e Breda Nicola
  • 16.20 Ringraziamenti e apertura dei banchi di degustazione dei 8 vini delle Abbazie Europee all’interno dei portici del Tempio

Grazie alla collaborazione con la Palazzo Roverella, a tutti i partecipanti sarà consegnato un coupon per l'ingresso scontato alla mostra KANDINSKIJ. L’OPERA / 1900-1940 in programma a Rovigo presso Palazzo Roverella (biglietti da acquistare separatamente sul sito www.palazzoroverella.it)


LOCATION

Chiesa della Beata Maria Vergine del Soccorso detta La Rotonda

Sabato 7 maggio 2022
Inizia alle 14:30 - finisce alle 18:00

Il Tempio della Beata Vergine del Soccorso detto La Rotonda di Rovigo sorge tra Piazzale del Soccorso e Piazza XX Settembre, a ridosso dell"antica cinta muraria. L'inizio della costruzione risale alla fine del XVI secolo quando le autorità cittadine vollero erigere un nuovo tempio per onorare una Madonna con Bambino ritenuta miracolosa che era affrescata sull'altare di un piccolo oratorio che sorgeva nelle vicinanze del Convento di San Francesco. Si narra infatti che l'edificio venne costruito in occasione del superamento di una pestilenza per poter accogliere più degnamente i numerosi devoti che affluivano all'oratorio per venerare l'immagine sacra. Per realizzare questa impresa venne incaricato Francesco Zamberlan, primo proto dell'Arsenale di Venezia e collaboratore dell'architetto Andrea Palladio, il quale fornì i progetti del tempio e ne seguì costantemente i lavori. La prima pietra dell'edificio -a pianta centrale secondo la tradizione delle chiese di dedicazione mariana- fu posta da Monsignor Laureti nel corso di una solenne cerimonia che si tenne il 13 ottobre 1594. In seguito, a causa di problemi statici, la cupola istallata nel 1603 fu rimossa e sostituita da una copertura a spioventi nel 1606. Il campanile, invece, fu costruito su progetto di Baldassarre Longhena e la costruzione ebbe inizio nel 1655 per terminare -dopo molteplici interruzioni- solo nel 1774. L'edificio è tutt'oggi costituito da un corpo ottagonale illuminato in alto da tre finestroni per lato e terminante con un cornicione in pietra a modiglioni, intorno al quale gira nella parte inferiore un portico con colonne di ordine tuscanico senza base e unite da balaustra. Il portico ospita 80 iscrizioni lapidee provenienti da edifici demoliti della città di Rovigo, nonché una meridiana inserita in uno dei punti angolari.

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