Perle dell’Oltrepò

Oltrepò: storia antica di vino e denominazioni
- Giovedì 20 gennaio 2022 -

Negli eventi AIS Veneto sono rispettati tutti i protocolli per il distanziamento sociale atto al contenimento della pandemia Covid19, con misure condivise con le strutture che offrono ospitalità. Tutto il personale AIS Veneto e tutti i partecipanti accedono alle sale previa esibizione di Super Green Pass oppure, se previsto dalla normativa vigente alla data di ogni incontro, di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti alla data e all'orario di accesso.

PRESENTAZIONE EVENTO

Programma

La storia della viticoltura in Oltrepò risale a più di duemila anni fa. Strabone, storico e geografo greco, documentando un passaggio nell’Oltrepò scrisse di “un vino buono, popolo ospitale e grandi botti di legno”. La più chiara testimonianza sulla presenza della vite in Oltrepò ci viene fornita dal Comizio Agrario Vogherese del 1876, che documenta il ritrovamento di una “caràsa” fossile (tronco di vite fossilizzato) nei pressi di Casteggio.

L’intera zona, che appare sulle carte geografiche a forma di grappolo, vanta una biodiversità invidiabile. Quattro valli e quattro regioni, orientate secondo la direttrice sud - nord: Valle Staffora, Valle Coppa, Valle Scuropasso e Valle Versa; esse collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della pianura Padana. Sette sono le Denominazioni presenti, per un totale di circa 13500 ettari vitati con 440 chilometri di collina. L’Oltrepò Pavese viene descritto come patrimonio per l’enologia nazionale e internazionale; sviluppa più del 60 per cento della produzione di vino in Lombardia e rappresenta la terza area produttiva mondiale di Pinot Nero.

La filiera complessiva conta circa 1700 aziende, più di 160 associate nel consorzio di tutela. I vitigni Barbera, Croatina, Pinot Nero e Riesling, chiamati anche “i magnifici quattro”, sono i più rappresentativi dell’Oltrepò Pavese. L’intero territorio, tuttavia, vanta la presenza di molte varietà autoctone che, soprattutto nell’ultimo decennio, produttori storici cercano di recuperare e valorizzare. 

E' obbligatorio per tutti i partecipanti, soci e simpatizzanti, portare i propri bicchieri.


LOCATION

Shg Hotel Catullo Verona

Giovedì 20 gennaio 2022
Inizia alle 20:00 - finisce alle 23:00

SHG Hotel Catullo sorge in un’oasi di tranquillità a 10 minuti dal centro storico di Verona, in un contesto separato dal traffico cittadino e vicinissimo all’area commerciale e fieristica della città. Posizionato a soli 200 metri dall’uscita autostradale e a 20 km dall’aeroporto internazionale di Verona, l’SHG Hotel Catullo è l’albergo quattro stelle ideale per visitare la città di Romeo e Giulietta e scoprire le bellezze del Veneto. La sua posizione strategica, infatti, vi consentirà di raggiungere in poco tempo il Lago di Garda e la città palladiana di Vicenza, mentre Venezia è a solo un’ora di auto.

ESPOSITORI CANTINE

CON IL PATROCINIO DI

SOSTENITORI

PARTNER

ESPOSITORI FOOD

MEDIA PARTNER

RELATORE

Carlo Veronese

Apprezzato nel mondo della viticoltura italiana e dell’enologia per avere tutelato, promosso e valorizzato il Lugana in tanti anni di lavoro serio e appassionato, da settembre 2019 è il Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò ... (continua a leggere)