Custoza: the art of blending

Un viaggio tra storia e nuove tendenze
- Giovedì 10 febbraio 2022 -

Negli eventi AIS Veneto sono rispettati tutti i protocolli per il distanziamento sociale atto al contenimento della pandemia Covid19, con misure condivise con le strutture che offrono ospitalità. Tutto il personale AIS Veneto e tutti i partecipanti accedono alle sale previa esibizione di Super Green Pass oppure, se previsto dalla normativa vigente alla data di ogni incontro, di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti alla data e all'orario di accesso.

PRESENTAZIONE EVENTO

Programma

Custoza è terra del vino ma anche di suggestioni paesaggistiche, di storia e di beni culturali tutti da scoprire: È una terra straordinaria, autentica, percorsa dalla storia.

I primi cenni sulla domesticazione della vite nell’attuale zona di produzione della doc Custoza sono documentati dal ritrovamento di vinaccioli di Vitis Silvestris del periodo palafitticolo nelle zone di Pacengo e Peschiera, mentre le prime testimonianze della coltivazione della vite risalgono all’epoca romana.

L’anfiteatro morenico caratterizza sensibilmente il terroir. Il suolo è contraddistinto da materiale roccioso, ricco di minerali. La composizione dei terreni è prevalentemente calcarea, elemento che conferisce ai vini sapidità e mineralità. Il clima è caratterizzato da estati calde mitigate da brezze che spirano dal Lago di Garda durante tutto l’anno.

Il Custoza DOC, come previsto dal Disciplinare di Produzione, è prodotto principalmente con le uve Garganega, Trebbianello (biotipo locale del Tocai Friulano), Bianca Fernanda (clone locale del Cortese) e Trebbiano, utilizzate da sole o congiuntamente, per un minimo del 70% (ne servono almeno 3 su 4) . Ad esse si possono aggiungere fino ad un massimo del 30% (da sole o congiuntamente) le uve provenienti dai seguenti vitigni a bacca bianca: Malvasia, Riesling, Manzoni bianco, chardonnay e Pinot Bianco.

La sua ricchezza e peculiarità risiede proprio nell’armonia del blend delle diverse varietà di uve autoctone, ciascuna delle quali completa e arricchisce l’altra, offrendo garanzia di qualità nelle annate difficili e donando al vino maggiore complessità.

E' obbligatorio per tutti i partecipanti, soci e simpatizzanti, portare i propri bicchieri.

Al termine della serata dalla cucina verrà servito un piatto a buffet.


LOCATION

Shg Hotel Catullo Verona

Giovedì 10 febbraio 2022
Inizia alle 20:00 - finisce alle 23:00

SHG Hotel Catullo sorge in un’oasi di tranquillità a 10 minuti dal centro storico di Verona, in un contesto separato dal traffico cittadino e vicinissimo all’area commerciale e fieristica della città. Posizionato a soli 200 metri dall’uscita autostradale e a 20 km dall’aeroporto internazionale di Verona, l’SHG Hotel Catullo è l’albergo quattro stelle ideale per visitare la città di Romeo e Giulietta e scoprire le bellezze del Veneto. La sua posizione strategica, infatti, vi consentirà di raggiungere in poco tempo il Lago di Garda e la città palladiana di Vicenza, mentre Venezia è a solo un’ora di auto.

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RELATORE

Eros Teboni

Classe 1990, nativo di Vipiteno, Eros Teboni, dopo gli studi in Viticoltura ed Enologia all’università di Trento nel 2011 si diploma sommelier presso la Tiroler-Sommelierverein, l’Associazione Sommelier del Tirolo (Austria). Nel 20... (continua a leggere)